Asfodelo

Asfodelo

Nome scientifico: Asphodelus ramosus L.
appartiene alla Famiglia delle Xantorrhoeaceae
in sardo viene chiamata: Iscraria, Cadilloni

 

Distribuzione. La specie è diffusa nella regione mediterranea nel Portogallo, Spagna, Francia, paesi dei Balcani sino all’Albania e la Grecia; verso oriente l’areale si estende sino all’Asia minore e all’Iran. In Italia è comune nelle regioni centro-meridionali ad eccezione del litorale adriatico; è diffusa nelle isole. In Sardegna è una specie molto comune.


Ecologia e habitat. Pianta erbacea, perenne con fusto eretto e robusto, alta circa 1 metro. Presenta foglie basali, di colore verde glauco, lunghe e nastriformi. I fiori sono di color  bianco-rosato con delle striature brune. I fiori sono sistemati in pannocchie molto ramose e ricche  dei profumatissimi fiori, che attirano tantissimi insetti, soprattutto le api (fiori melliferi) che quando visitano questi fiori produco un miele dal gusto particolare e delicato. Fiorisce nei mesi compresi tra febbraio e maggio I frutti sono capsule (frutto semplice secco, che a maturità si apre per liberare  i semi)  ovali che contengono numerosi semi neri.
D origine mediterranea è una specie tipica dei climi secchi e delle zone assolate, la sua presenza è indice di degrado ambientale. E’ infatti molto diffusa nei pascoli della Sardegna, colonizza sporadicamente, anche la fascia esterna degli stagni.


Curiosità. Nella tradizione popolare sarda lo stelo dell'Asfodelo mediterraneo una volta  essiccato viene utilizzato per intrecciare pregiati cesti artigianali da tempo utilizzati come attrezzi per fare il pane. Questi cesti, detti corbulas, venivano dati come corredo alla sposa. La pianta per le sue proprietà detergenti ed emollienti, può essere impiegata per uso esterno in caso di scottature  e ferite superficiali. Il tubero dopo cotto può essere mangiato. Inoltre in passato, dopo una cottura sotto la cenere calda, veniva spaccato a metà e applicato caldo per curare i calli; oppure scaldato e strofinato veniva usato come medicamento sui geloni per farli seccare.