Calcatreppola marittima

Calcatreppola marittima

Nome scientifico: Eryngium maritimum L.
appartiene alla Famiglia delle Apiaceae
in sardo viene chiamata: Cardu arrancidu

 

Distribuzione. L'areale della specie comprende tutti i territori delle regioni che si affacciano nel Mediterraneo, estendendosi ad oriente sino al Mar Nero e alcune zone atlantiche come le coste del Portogallo, della Gran Bretagna e Scandinavia. In Italia è presente negli ambienti legati alle spiagge di tutte le regioni costiere e nelle principali isole. Anche in Sardegna la specie è diffusa nelle spiagge e nei campi dunali.


Ecologia e habitat. La calcatreppola marina è una pianta erbacea, perenne, di colore verde-grigio e spinosa; le spine sono grandi e si trovano sui margini delle foglie coriacee (che hanno l’aspetto o la durezza del cuoio). La fioritura è estiva, i fiori sono riuniti in una fitta infiorescenza a capolino ( quando i fiorellini sono riuniti in un unico ricettacolo quasi a simulare un unico fiore, come accade per la margherita), di colore bianco-azzurro dall’aspetto globoso e larghe fino a 3 cm; esse producono piccoli frutti squamosi. Cresce esclusivamente in ambienti psammofili (ambienti legati alle spiagge). La pianta cresce su dune e spiagge sabbiose di tutto il bacino mediterraneo, in ambienti aridi e soleggiati, solitamente il suolo in cui vive ha un'elevata concentrazione salina. Spesso si osservano estese popolazioni di questa pianta, la cui diffusione è favorita dal calpestio antropico delle spiagge e delle dune durante il periodo estivo.


Curiosità. Nel Sulcis Iglesiente, in particolare a Masainas e Giba, con parti di questa pianta veniva preparato un decotto da bere, utilizzato per curare il mal di pancia e le coliche.