Giunco marittimo

Giunco marittimo

Nome scientifico: Juncus maritimus Lam.
appartiene alla Famiglia delle Juncaceae
in sardo viene chiamata: Giuncu

 

Distribuzione. Il Giunco marittimo è una specie subcosmopolita (cioè che si trova in quasi tutte le zone del mondo), in Italia è comune lungo tutte le coste comprese le isole minori e maggiori; raramente è presente anche all'interno. In Sardegna è presente trova lungo tutti i litorali in ambienti umidi e salati e su suoli sabbiosi.


Ecologia e habitat. Il Giunco marittimo è un'erba perenne, cespugliosa, simile al Giunco pungente, ma meno spinoso e di minori dimensioni. Possiede un rizoma (fusto modificato e sotterraneo che ogni anno emette radici e fusti); i fusti e le foglie sono di colore verde, cilindrici, pieni e rigidi. Le foglie sono pungenti, cilindriche e molto simili al fusto, ma sono un pochino più sottili e corte: sono praticamente il proseguimento del fusto; si riconoscono perché sono accompagnate da guaine brune. L'infiorescenza, non molto densa, è di colore verde ed imbrunisce (diventa color bruno) a maturazione. E’ formata da piccoli fiori verdi o gialli che fioriscono da giugno ad agosto. Il frutto è una capsula di colore bruno-oliva. I semi sono piccoli striati e marroncini.

Si trova in luoghi umidi e salati dei litorali, cresce su sabbie umide salmastre, argini e argille salse (ricche di sale). Può formare, nei dintorni delle zone umide costiere, grosse popolazioni (Giuncheti) talvolta accompagnato da altri giunchi.

 

Curiosità. Negli usi tradizionali sardi i giunchi, tra cui anche il Giunco marittimo, sono piante che si usano tramite l’arte dell’'intreccio per preparare: cestini, setacci e corde rudimentali.
Nella medicina popolare invece i giunchi sono utilizzati per la cura dei porri: la pratica consiste nel realizzare con il giunco tanti nodi quanti sono i porri da eliminare; poi, dando le spalle ad una fontana lo si butta nell'acqua all'indietro e, quando il giunco marcisce, spariscono i porri.