Laguna di Nora

Laguna di Nora

La laguna di Nora si trova nel territorio comunale di Pula, nella costa sud occidentale della Sardegna. Delimitata ad est dal promontorio che accoglie il sito punico-romano di Nora, si estende su una superficie di circa 55 ettari e comprende il ramificato sistema di canali e isolotti che caratterizzano la foce del suo affluente, Rio Arrieras.
Lo specchio d’acqua principale della laguna è separato dal mare dalla penisola naturale di Fradis Minoris e da un lungo argine artificiale che ne ha ampliato la superficie originaria. La penisola è un interessante esempio di Panchina tirreniana, formazione geologica costituita da rocce arenarie sedimentarie ricche di inclusioni fossili. La penisola fu utilizzata in età punica e romana come cava per l’estrazione di materiale utilizzato per la costruzione di Nora.

Gli apporti di acqua dolce del Rio Arrieras e gli scambi idrici con il mare attraverso due canali di marea determinano una salinità del bacino acqueo mediamente salmastra.

 

La vegetazione è quella tipica delle zone umide salmastre e costituita in prevalenza da salicornia, inula e limonium nelle aree spondali e da specie tipiche della macchia mediterranea nelle zone in cui suoli presentano livelli inferiori di salinità.


La varietà della vegetazione offre riparo per la sosta, lo svernamento e la nidificazione a numerose specie di avifauna ed in particolare al Gabbiano corso che negli isolotti della laguna di Nora insedia la colonia nidificante numericamente più importante d’Italia.


Le acque della laguna di Nora sono popolate da pregiate specie ittiche quali orate, spigole anguille, muggini che permettono una ricca attività di pesca svolta con metodi tradizionali nel rispetto del ciclo naturale dell’ecosistema.