Laguna di S’Ena Arrubia

Laguna di S’Ena Arrubia

Situata lungo la costa del golfo di Oristano, S’Ena Arrubia fa parte integrante del sistema delle Zone Umide oristanesi, posizionandosi tra il complesso di Santa Giusta-Cirras a nord e quello di San Giovanni-Marceddì-Corru S’Ittiri a sud.
S’Ena Arrubia è una zona umida di importanza internazionale, inserita nella convenzione di Ramsar, che ricade all’interno del SIC “Stagno di S’Ena Arrubia e territori limitrofi” (ITB030016) e ZPS “Stagno di S'Ena Arrubia” (ITB034001). Nel comprensorio di S’Ena Arrubia, inoltre, è presente anche un’Oasi di protezione faunistica.
La laguna ha una profondità variabile da 40 cm fino a 2 metri della bocca a mare. Originariamente costituiva l’estremità nord-occidentale dello Stagno di Sassu e garantiva a quest’ultimo un collegamento diretto col mare tramite un’ampia foce. Con la Bonifica di Arborea, realizzata a cavallo fra il 1925 e il 1937, lo Stagno di Sassu e il complesso sistema di paludi, che occupava la piana fra Santa Giusta e Marceddì, vennero prosciugati. Inizialmente alimentata dal bacino idrografico del Rio Mogoro, il cui corso venne deviato verso lo Stagno di San Giovanni, S’Ena Arrubia risulta oggi il bacino di raccolta delle acque provenienti principalmente da tre immissari:
 - un collettore chiamato diversivo S. Anna, che sfocia all’estremità nord-orientale della laguna e raccoglie le acque superficiali del Rio di Sant’Anna e del Canale delle acque alte;
 - il Canale delle acque basse che, per mezzo dell’Idrovora di Sassu, convoglia le acque dei reflui agricoli e urbani di Marrubiu e di parte di Arborea e rappresenta il principale canale di drenaggio della bonifica di Sassu;
 - il Canale delle acque medie, che sfocia all’estremità sud-orientale della laguna e raccoglie le acque di irrigazione dal canale adduttore proveniente dalla diga sul Tirso e parte dei reflui urbani di Arborea.
Nella Laguna di S’Ena Arrubia viene praticata, in concessione, la pesca estensiva dalla Cooperativa di Pescatori “Sant’Andrea” di Marrubiu.