Laguna di Santa Gilla (stagno di Cagliari)

Laguna di Santa Gilla (stagno di Cagliari)

La laguna di Santa Gilla (stagno di Cagliari), situata nella piana meridionale del Campidano, rappresenta la zona umida costiera più estesa della Sardegna. L’ampia laguna, un tempo molto più estesa, con i suoi attuali 3800 ettari di superficie, deve la sua genesi alle ampie fluttuazioni del livello del mare che hanno determinato azioni di escavazione dei fiumi Cixerri e Mannu e successiva ingressione marina.

Caratterizzata da acque dolci, salmastre e salate ospita una fauna e una flora ricchissime. La tipologia e distribuzione della vegetazione è fortemente condizionata dai diversi livelli di salinità delle acque e dei suoli. Si passa infatti da ambienti con acque dolcificate ad altri in cui l’acqua ha una salinità vicina a quella del mare o superiore. Sono presenti più di 450 specie floristiche tra le quali spiccano i numerosi edemismi e le associazioni tipiche quali Salicornietum fruticosae delle sponde salse e quelle del Ruppietum maritimae delle acque.

 

La laguna è particolarmente ricca di specie faunistiche. L’elevato numero di individui è legato alla grande eterogeneità ambientale della laguna che offre alle diverse specie habitat idonei dove trovare rifugio, cibo e siti di nidificazione.
Tra queste si possono ricordare il Fratino, il Gabbiano roseo, il Pollo sultano, la Sterna zampenere, Gabbiano corso. La laguna, e più in particolare le saline, sono uno dei due unici siti di nidificazione sardi del Fenicottero rosa.


La laguna svolge una importante funzione produttiva legata all’attività di pesca e di raccolta del sale.