Saline di Calasetta e Carloforte

Saline di Calasetta e Carloforte

Descrizione Lo stagno delle Saline di Calasetta occupa un’area di circa 6 ha, la zona umida della Salina di Carloforte circa 70 ha. Lo stagno delle Saline di Calasetta è situato dietro la spiaggia delle Saline. E’ separato dal mare dalla presenza di un cordone sabbioso. Viene alimentato dalle acque marine quando, in condizioni di alta marea, superano il cordone sabbioso. Oggi si presenta in uno stato di completo abbandono. Sull’isola di San Pietro, vicino al paese, a circa 4 km dalla costa, è situata la zona umida delle Saline di Carloforte. A questa zona è connesso il vicino Stagno dei Muggini che fungeva un tempo da bacino di prima evaporazione delle saline. L’area è tutt’oggi alimentata dall’immissione di acque marine che provengono dal sistema di canali limitrofi.

 

Vegetazione L’ambiente naturale dello stagno delle Saline di Calasetta è quello caratteristico delle coste basse, dominate da specie altamente resistenti alla salinità e aridità dei suoli, come il limonium. La vegetazione presente nella zona umida delle Saline di Carloforte è quella tipica delle zone salmastre, alofila perenne annuale, con predominanza di Sueda marittima. Le aree intorno agli stagni sono caratterizzate invece dalla presenza di canneti, scirpeti e tifeti.


Fauna Lo stagno delle Saline di Calasetta è frequentato regolarmente da fenicotteri, gabbiani rosei, cavalieri d’Italia, avocette, volpoche, aironi cenerini, garzette e vari limicoli. Tra le specie avifaunistiche di maggiore rilevanza che frequentano la zona umida delle Saline di Carloforte possiamo trovare, oltre ai comuni fenicotteri rosa, il gabbiano corso, il gabbiano roseo, il cavaliere d’Italia, lo svasso maggiore, il pollo sultano il falco di palude, e anche il famoso Falco della Regina.


Attività Produttive In passato queste aree umide sono state utilizzate come Saline, oggi però sono entrambe in disuso. Le Saline di Carloforte potrebbero però a breve riprendere l’attività.


Problematiche Lo stagno delle Saline di Calasetta subisce un grave impatto dovuto alla fruizione turistica della spiaggia, soprattutto nel periodo estivo. La zona umida di Carloforte, da decenni, subisce interramenti, sia per cause naturali che per destinazione d’ampi spazi di superfici acquitrinose a coltivazioni, edilizia, strade, parcheggi e camping