Tartaruga dalle orecchie rosse

Tartaruga dalle orecchie rosse

Nome scientifico: Trachemys scripta elegans classificata da Schoepff nel 1792
Appartiene alla Famiglia degli Emididi
In sardo viene detta: tostoini acquatica
E’ una specie alloctona, non originaria cioè della Sardegna ma del Mississippi (USA), è stata introdotta in Italia alla fine degli anni’70. Non è facile da avvistare. E’ abbastanza facile da riconoscere per le sue caratteristiche e le sue abitudini acquatiche. Deve il soprannome di “orecchie rosse” alle due macchie di colore rosso presenti ai lati della testa. I suoi ambienti preferiti sono i laghi, gli stagni e i fiumi dal corso d'acqua lento e fangoso con abbondanza di piante acquatiche. D'estate, al prosciugarsi delle pozze d’acqua, scava delle buche nel fango o si ripara nei boschi o nell'erba alta. Può resistere anche a climi "freddi" purché la temperatura dell'acqua in cui è immersa non scenda sotto i 3 gradi centigradi in inverno ed arrivi ad almeno 24 gradi d'estate. La si osserva spesso su rocce o terreni asciutti e soleggiati che utilizza per termoregolarsi.

 

Come riconoscerla. È una tartaruga d’acqua dolce diurna. La sua caratteristica principale è la macchia rossa presente ai lati della testa. Il carapace ha una forma ovale ed ha una superficie liscia e leggermente convessa, mentre il piastrone è piatto sia nei maschi che nelle femmine. Il colore del carapace è verde nei giovani, e diventa progressivamente più scuro mano a mano che l’animale invecchia. Il piastrone è giallo con macchie o disegni neri. Il maschio è più piccolo della femmina, presenta la coda più lunga, robusta e grossa alla base, le unghie molto sviluppate. La femmina ha invece coda e unghie corte.

 

Riproduzione. La stagione riproduttiva generalmente va da marzo a luglio. Quando è pronta a deporre le uova, la femmina cerca una zona adatta per scavare un nido, in genere un’area di terreno umido vicino all’acqua. Dopo la deposizione essa ricopre il nido con terriccio e detriti. In un anno vengono deposte fino a tre covate. Il numero di uova deposto per covata va da 4 a 23, a seconda delle dimensioni della femmina. Le uova impiegano 2-3 mesi per schiudere.

 

Alimentazione. La specie si alimenta di pesci, rane, girini, vermi, lumache, insetti, larve, animali morti e piante acquatiche. Gli individui giovani sono prevalentemente carnivori, infatti occupano le acque più basse, dove abbondano gli insetti. Man mano crescono si spostano verso acque più profonde, dove è meno facile trovare prede animali, e scelgono una dieta prevalentemente vegetariana.