Vongola verace

Vongola verace

Nome scientifico: Tapes decussatus classificata da Linneo nel 1758
Appartiene alla Famiglia dei Veneridi
In sardo viene detta: cocciula
Questo mollusco vive nel mar Mediterraneo a una profondità che può variare da pochi metri a oltre 20. Si trova nascosta nei fondali costieri o lagunari, fangosi o melmosi e coperti di vegetazione. E’ la vongola originaria del Mediterraneo, ormai a rischio di estinzione. Vive in colonie, dal fango sbucano solo i suoi sifoni, con i quali si alimenta, mentre due paia di filamenti fanno da branchie.


Come riconoscerla. E’ un mollusco bivalve, cioè è dotato di una conchiglia composta da due valve separate, di forma ovale o leggermente angolate, con superficie esterna segnata da fitte scalanature concentriche e radiali, ed internamente liscia. La colorazione esterna è abbastanza variabile, dal marrone, al verde fino al giallo, o nerastra negli individui che vivono in sedimenti poco ossigenati. Internamente le valve sono di colore bianco-giallastro con sfumature azzurrine. Si differenzia dalla vongola filippina (Tapes philippinarum), introdotta a scopo commerciale nei nostri mari, dalla presenza di due sifoni separati, caratteristici della verace, che le fanno guadagnare l'appellativo popolare di "cornuta".

 

Riproduzione. Si riproduce generalmente in luglio-agosto, la specie ha sessi separati, la fecondazione avviene in acqua dove viene emesso il seme. Una volta che le uova si sono schiuse, le larve nuotano per un periodo di tempo che va dai dieci ai quindici giorni, per poi insediarsi stabilmente sui fondali fangosi o sabbiosi.

 

Alimentazione. E’ un mollusco filtratore, si nutre cioè filtrando dall’acqua piccole particelle di sostanza organica sia vegetale che animale, prevalentemente organismi del fitoplancton.

 

Produttività. La pesca delle vongole è effettuata con un rastrello a mano o da barca, essendo vietata la raccolta con draghe turbosoffianti.